Ultima modifica: 28 giugno 2018

Altri progetti

Progetto Linguaforte

PROGETTO LINGUAFORTE al LINGUISTICO

Il progetto Linguaforte (ora aggiuntiva settimanale di lingue) dall’anno scolastico 2015/16 coinvolge le classi del biennio del Liceo Linguistico e dal 2017/18 è stato esteso anche alle classi quinte, sempre del Linguistico.

Le lingue che si intendono potenziare (relativamente alle risorse annualmente a disposizione della scuola e con la richiesta di un minimo contributo da parte delle famiglie) sono:

SPAGNOLO (classi prime)

TEDESCO (classi seconde A e C) /FRANCESE (classi seconde B e D)

per un totale di circa 26 ore annue per ciascuna lingua, svolte da ottobre a maggio in orario antimeridiano (dalle 12.10 alle 13.10).

La lingua INGLESE viene potenziata nelle classi quinte per un totale di 10 ore annue, collocate in sesta ora (dalle 13.10 alle 14.10).

Linguaforte risponde alla necessità di rinforzare lo studio delle tre lingue curricolari, penalizzate dalle ultime riforme ministeriali che ne hanno ridotto il monte ore settimanale. L’ora aggiuntiva è opzionale, ma viene attivata soltanto qualora vi sia un’adesione della classe nella sua totalità. Infatti, non si tratta di un corso di lingue autonomo, ma di un ampliamento dell’orario curricolare che va ad integrare la normale programmazione del docente.

La maggiore esposizione alla lingua grazie all’ora aggiuntiva permette:

  • di ridurre le disparità iniziali tra gli studenti delle prime che hanno già studiato la lingua alla scuola media e i principianti assoluti

  • di ridurre le difficoltà di apprendimento realizzando un più efficace recupero in itinere

  • di affrontare con maggior agio quegli argomenti che vengono spesso sacrificati per mancanza di tempo

  • agli studenti del biennio, di raggiungere più rapidamente le competenze linguistiche necessarie per affrontare nel triennio la preparazione delle certificazioni ed esami (ZD, EsaBac, DELE)

  • agli studenti delle classi quinte, di conseguire una migliore preparazione in vista dell’Esame di Stato.

Exchange students: esperienze di lunghi soggiorni all’estero

Da alcuni anni la nostra scuola sostiene le esperienze individuali di lunghi soggiorni all’estero. Si tratta di soggiorni in cui lo studente si inserisce nella vita quotidiana e scolastica di un paese straniero per tre, sei o dodici mesi.

Attraverso la figura del tutor di classe o di Istituto la scuola garantisce un contatto costante con lo studente durante la sua permanenza all’estero e un regolare reinserimento nel percorso scolastico al suo rientro.

La scuola si è anche aperta all’accoglienza di studenti stranieri che svolgono la stessa esperienza in Italia, accogliendo giovani provenienti da tutte le parti del mondo per periodi che variano dai tre ai dodici mesi. Gli alunni, inseriti nelle classi più adatte al loro percorso scolastico e alla loro età, vengono seguiti da un tutor di classe e dal referente di Istituto che curano il piano di studi personalizzato e l ’inserimento nella classe e nella scuola.

La presenza di uno studente straniero in classe è una risorsa preziosa per la formazione culturale e umana dei nostri studenti.

Fai-Express

Il progetto si rivolge agli studenti delle classi terze e quarte del Liceo Linguistico che desiderano partecipare ad eventi in collaborazione con il FAI, delegazione di Monza e Brianza,

svolgendo mansioni di accoglienza e guida per ospiti italiani e stranieri presenti sul territorio, utilizzando anche le lingue apprese (inglese, francese, tedesco, spagnolo).

Questa esperienza consente agli alunni di mettere in campo conoscenze e abilità acquisite negli anni di frequenza liceale, di potenziare le competenze relazionali, culturali e di misurarsi con possibili future scelte professionali.

Gli studenti potenziano le proprie competenze comunicative e relazionali anche attraverso un corso formativo di carattere professionalizzante tenuto da guide professioniste.

Progetto “Protagonisti nell’apprendere”: attività laboratoriali (Liceo delle Scienze Umane e Liceo economico-sociale – classi prime)

Al fine di rendere più coinvolta e operativa la partecipazione dello studente, di qualificare la proposta formativa degli indirizzi liceali del nostro istituto e di meglio favorire, nel suo approccio iniziale, la comprensione della specificità dell’oggetto di studio delle discipline di indirizzo, per le classi prime del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo economico-sociale vengono proposte attività laboratoriali con una metodologia interattiva nell’ambito del progetto “Protagonisti nell’apprendere”.

Alcuni contenuti disciplinari e curricolari fondanti il piano di studio (quali ad esempio la conoscenza dei diversi codici comunicativi, la comunicazione digitale, la funzione delle emozioni e la loro gestione, il profilo motivazionale alla base dell’agire umano, l’empatia), dopo una trattazione teorica verranno approfonditi e trattati a livello pratico-esperienziale con la presenza di esperti.

La collaborazione tra esperti e docenti di materia, in fase di progettazione e di conduzione, intende promuovere una progressiva qualificazione della proposta formativa del percorso del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo economico-sociale e offrire agli alunni non solo l’opportunità di approfondire e di sperimentare nuovi approcci ad argomenti curricolari, ma anche consentire loro di entrare in contatto con professionisti che operano in settori coerenti con il proprio indirizzo di studio.

Giornate a tema (triennio Liceo delle Scienze Umane)

Nell’ambito della loro programmazione annuale, i docenti delle discipline che caratterizzano il Liceo delle Scienze Umane individuano e sviluppano con le classi del triennio tematiche curricolari e di attualità che richiedono un ampio coinvolgimento -intellettuale etico ed emotivo- dello studente (negli ultimi anni sono stati proposti temi come “le neuroscienze”, “l’interpretazione del disegno infantile”, “l’intercultura”, “le migrazioni”, “le disabilità”, “la creatività”, “le illustrazioni per la letteratura dell’infanzia”, “la Lingua italiana dei segni” e “il Braille”).

Le Giornate a tema si collocano a conclusione del lavoro svolto in classe, come approfondimento guidato da esperti, esponenti delle professioni e della società civile, condotto mediante filmati, conferenze, attività di gruppo e laboratoriali.

Progetto Triennio (Liceo economico-sociale)

I docenti del Liceo economico-sociale, al fine di portare nella scuola la realtà e la contemporaneità, approfondiscono di anno in anno, con le classi del triennio, specifiche tematiche di attualità. Sono stati oggetto di riflessione, attraverso l’approccio multidisciplinare del Consiglio di classe e l’intervento di esperti e operatori dei settori coinvolti, temi come: “globalizzazione e finanza etica”; “diversità” e approccio interculturale”; “conflitto distruttivo e costruttivo”; “la città, spazi vecchi e nuovi di socialità e vivibilità”; “il lavoro”; “famiglia, economia e società”; “contrastare la criminalità”.

Il progetto si inquadra nell’idea di una didattica per competenze, richiedendo allo studente, pensato al centro del processo di apprendimento, di applicare le proprie conoscenze e abilità in modo autonomo e responsabile. I prodotti multimediali realizzati sono presenti in manifestazioni culturali pubbliche.

In treno per la Memoria

Il nostro liceo aderisce dall’A.S. 2014/15 al progetto IN TRENO PER LA MEMORIA, promosso e organizzato dai Sindacati confederali, che propone alle scuole Secondarie di II grado del territorio di partecipare ad un viaggio che ha per meta Auschwitz e intende ripercorrere la stessa strada affrontata dai deportati nei campi di concentramento e di sterminio con partenza, simbolicamente, proprio dal binario 21 della stazione Centrale di Milano, da cui partirono i tanti treni diretti in Germania e Polonia.

L’idea è quella di comporre un sistema di rete tra tutti i partecipanti e dei partecipanti con il territorio, attraverso una fase di preparazione del viaggio con lavori di costruzione della memoria, nelle scuole e nelle città, e di comunicazione delle esperienze che il viaggio permetterà di vivere, ritornando nelle scuole e nelle città, coinvolgendo studenti e cittadini con iniziative che parlano del proprio vissuto. Noi crediamo che “in Treno per la Memoria” sia un’opportunità importante e significativa al fine di creare occasioni di coesione sociale nell’intento di costruire una società migliore, anche attraverso la semplice ritualità della commemorazione, ma soprattutto attraverso l’azione di ognuno, perché i cittadini d’Europa non si sentano spettatori di una storia confezionata, ma attori di un destino comune che ha anche radici comuni nella tragica esperienza di Auschwitz”. (Dal sito web In treno per la Memoria).

Il Liceo Parini ha scelto e sceglierà i partecipanti al viaggio attraverso un concorso tra gli alunni per individuare gli Ambasciatori di pace del Parini; questa modalità consente di verificarne la motivazione e la disponibilità a restituire ai compagni di scuola l’esperienza, attraverso forme che saranno di volta in volta concordate tra gli alunni ed i docenti referenti dell’iniziativa, ma che avranno in comune l’obiettivo di presentare in occasione del “Giorno della memoria” (27 gennaio) a tutta la comunità scolastica l’esperienza vissuta tramite una perfomance partecipata e condivisa.

Progetto FEED TO BE: cibo per la mente, anima per il corpo

Con questo progetto curricolare, rivolto alle classi seconde di tutti gli indirizzi, attraverso la formula laboratoriale e l’utilizzo di social network, filmati, attività di gruppo, ecc… si vuole mettere a fuoco la tematica alimentare da diverse prospettive: culturali, sociali e psicologiche, superando il livello di informazione e le pratiche adottate normalmente e, di conseguenza, nutrire la mente affinché il corpo si alimenti nel modo migliore.

Cineforum/Cineparliamo di…Storia

Agli alunni della succursale di Lissone, a partire dalla classe seconda, viene offerta la possibilità di partecipare in orario pomeridiano ad attività di arricchimento culturale mediante la frequenza di un Cineforum, che viene realizzato sulla base di un tema individuato annualmente. Le proposte cinematografiche sono precedute da un incontro introduttivo al genere prescelto, considerato nella sua evoluzione all’interno della storia del cinema.

Presso la succursale del Liceo economico-sociale, invece, nell’ambito del progetto “Cineparliamo diStoria, agli studenti del triennio vengono proposte tre proiezioni in orario serale su un tema storico individuato annualmente in relazione ai contenuti di studio, essendo il cinema un mezzo efficace per apprendere e interiorizzare la storia, nonché per conoscere l’animo umano e, in ultima analisi, se stessi. Le serate si svolgono presso la sala cinema d’essai di Seregno e sono aperte anche a docenti e genitori e alla cittadinanza, al fine di favorire il dialogo e il confronto tra generazioni e tra scuola e territorio.

Corso base di fotografia digitale

Il corso è rivolto a un numero massimo di 25 studenti, frequentanti il triennio dei diversi indirizzi, che desiderano apprendere il linguaggio delle immagini e imparare a guardare il mondo con la curiosità di chi non è solo uno spettatore passivo, ma un produttore di nuovi significati.

Il corso, tenuto in orario pomeridiano da un affermato fotografo e fotoreporter, prevede lezioni teoriche e pratiche, queste ultime svolte nel corso di uscite sul territorio, e consente di acquisire la tecnica di base della fotografia moderna, insieme ai principali criteri di teoria della luce e della composizione, fino ad arrivare agli aspetti artistici e di comunicazione delle immagini.

Al termine delle attività, con gli scatti migliori realizzati dagli studenti verrà allestita una mostra nel comune di Seregno.

Progetto PARinARTE

Destinatari del progetto sono gli studenti del triennio che, appositamente preparati dai docenti di Arte, fungono da guide volontarie nell’ambito di visite a siti monumentali, aperte a tutti i membri della comunità scolastica e non solo: studenti, genitori, docenti, personale ATA, amici e parenti.

Gli alunni sviluppano conoscenze in merito a significative testimonianze storico-artistiche del territorio, consolidano e ampliano il lessico specifico disciplinare, acquisiscono competenze relazionali fondamentali per guidare un gruppo con modalità interattive e coinvolgenti.

Progetto GIS (Gruppo Interesse Scala)

Il progetto si prefigge l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla musica classica e di coltivare il gusto del bello tramite la partecipazione a eventi culturali presso il Teatro alla Scala di Milano.

Gli spettacoli sono preceduti da incontri introduttivi, che si tengono a scuola in orario pomeridiano, per permettere agli alunni di apprezzare a pieno l’esperienza teatrale.

Progetto “Laboratorio di scrittura creativa”

Nel secondo anno di attivazione del progetto LAIV (Laboratorio Arti Interpretative dal Vivo), il progetto si è aperto ad una novità: il laboratorio di scrittura creativa. L’obiettivo è innanzitutto quello di stimolare gli alunni ad avvicinarsi alla scrittura in modo creativo e pratico, invitandoli a produrre elaborati scritti e/o multimediali, individualmente o in gruppo, a partecipare attivamente ai laboratori (realizzati sia all’interno della scuola che all’esterno) e ad aderire anche a concorsi letterari proposti sul territorio. Ulteriore obiettivo del laboratorio è quello di creare del materiale originale di scrittura che possa essere successivamente elaborato dagli alunni del laboratorio di lettura per performance di lettura ad alta voce, in un’ottica di filiera creativa.

Gli studenti apprendono le tecniche basilari della scrittura del testo poetico, narrativo e/o per immagini. Il progetto è realizzato da un esperto che, eventualmente, si avvale della collaborazione di associazioni del territorio, scrittori e/o registi cinematografici.

Circolo di lettura

Il Circolo di lettura, denominato Il Peppino (in giocoso onore di Giuseppe Parini), è costituito da un gruppo composito di soggetti (alunni, docenti, preside) accomunati dall’interesse per la letteratura che, partendo dalla lettura di un libro concordato, si riunisce mensilmente in un clima che favorisce il confronto arricchente e la condivisione di idee.

Serate del Parini.

Le Serate del Parini sono occasioni che consentono alla scuola di rafforzare il proprio legame con il territorio, inserendosi, quando possibile, all’interno di manifestazioni culturali rivolte alla cittadinanza e utilizzando spazi offerti dal comune di Seregno.

Nell’ambito della proposta, che prevede la libera adesione delle classi del triennio di tutti gli indirizzi, gli studenti utilizzano un metodo progettuale che promuove la cooperazione e la partecipazione responsabile alle attività di gruppo, realizzano prodotti multimediali o organizzano brevi conferenze a carattere culturale da presentare nel corso delle Serate.

Centro Sportivo Scolastico

Per partecipare ai campionati sportivi studenteschi organizzati dalla Provincia di Monza – o ad eventuali altre iniziative sportive – il Liceo Parini ha costituito un proprio Centro Sportivo Scolastico, cioè un gruppo di lavoro che si occupa della preparazione e della partecipazione degli studenti a gare di livello provinciale – in particolare pallavolo, atletica leggera, corsa campestre, badminton, basket 3 (il relativo progetto deve essere messo a punto di anno in anno quando vengono comunicate le linee guida dall’Ufficio provinciale di Ed. fisica di Monza).

Orientamento e riorientamento degli studenti in entrata

Potenziando il concetto di scuola come risorsa, l’Orientamento in entrata si propone in primo luogo di agevolare lo scambio di informazioni e i rapporti tra scuole superiori di primo e di secondo grado, con l’invio di materiale illustrativo e la presenza di nostri docenti nelle scuole medie della zona, ma anche attraverso la progettazione in rete con altre scuole (progetto “Insieme in rete”), gli incontri di presentazione dei diversi indirizzi, gli Open day e la partecipazione a stand informativi.

Fondamentali sono, inoltre, gli eventuali interventi di riorientamento degli alunni in grave difficoltà, in collaborazione con altre scuole superiori.

Per quanto concerne le iniziative volte a potenziare la continuità tra i diversi ordini di scuole si sottolineano in particolare:

incontri tra referenti dell’orientamento delle scuole superiori e medie per la definizione di obiettivi minimi comuni necessari per il passaggio dalla scuola media alla scuola superiore;

individuazione di strategie comuni per favorire l’inserimento degli alunni iscritti alle scuole superiori principalmente per assolvere l’obbligo scolastico e quindi con forte demotivazione all’apprendimento;

micro-stage di alunni di terza media nei tre indirizzi dell’Istituto, con attività di laboratorio ed inserimento in classe nelle ore di lezione.

Progetto Tutor

La figura del docente tutor nella nostra scuola è stata introdotta nell’anno scolastico 1997/98 ed è rappresentata da un insegnante del Consiglio di classe che affianca e supporta lo studente nel delicato e complesso processo dell’apprendimento, aiutandolo a riconoscere quali possano essere i problemi che lo ostacolano ed attivare quindi la ricerca di vie risolutive. L’approccio è dunque educativo-relazionale con la funzione di supporto all’apprendimento: l’insegnante, staccandosi dal ruolo di valutatore, diventa facilitatore, promotore di cambiamento.

Il tutor è un insegnante che segue da vicino gli studenti, fissa degli incontri in spazi e tempi idonei e dedicati, assiste l’organizzazione del lavoro scolastico e si rende disponibile a confrontarsi anche con la famiglia, per dare vita a una reale ed effettiva “rete scuola-famiglia”. Gli interventi favoriscono la comunicazione tra le varie componenti del processo educativo e aiutano il raggiungimento del successo formativo degli alunni. Tale figura offre allo studente uno spazio per acquisire una maggior consapevolezza del suo percorso educativo e per assumere un ruolo più attivo e consapevole.

La mancanza di riferimenti istituzionali che definiscano il ruolo della tutorship e la delicatezza del compito che si trovano a svolgere, rendono consapevoli gli insegnanti che rivestono questo incarico della necessità di un allargamento delle competenze, specie in campo relazionale; competenze che devono essere definite chiarendo con precisione il “mandato” del docente-tutor, perché le sue funzioni non si sovrappongano a quelle dello psicologo, dei genitori o dei “pari età” (a questo proposito, ciclicamente, vengono svolti all’interno del Liceo corsi di aggiornamento tenuti da esperti, l’ultimo dei quali è stato proposto dalla psicologa operante presso lo Spazio di ascolto della scuola nell’ A.S. 2014/2015).

Infine, sempre in considerazione della delicatezza dell’intervento, a partire dall’anno scolastico 2010/11 si è deciso di somministrare agli studenti, come fase conclusiva del progetto, un questionario per rilevarne il gradimento e condividere con loro i possibili miglioramenti.

Progetto Ausilio tra pari

Il progetto, avviato nell’anno scolastico 2015-16, prevede un’attività di sostegno allo studio, che si configura come un ampliamento dell’offerta formativa, promuovendo esperienze di “educazione tra pari” (o peer education).

La caratteristica del progetto si basa sull’aiuto allo studio fornito ad alcuni alunni del primo anno da parte di studenti-tutor delle classi quarte e quinte che hanno dato la disponibilità ad affiancarli nel lavoro di comprensione e memorizzazione dei contenuti di alcune discipline del curricolo scolastico.

Tali interventi, della durata di un’ora e trenta a cadenza settimanale, svolta in orario pomeridiano, sono finalizzati al rinforzo della preparazione e della motivazione degli alunni all’inizio delle scuole superiori, grazie al supporto tutoriale di coetanei che hanno superato positivamente le medesime difficoltà. Possono, inoltre, favorire il conseguimento di un adeguato metodo di studio.

Gli studenti di classe prima coinvolti vengono individuati dal gruppo di progetto, in collaborazione con i Consigli di classe.

Il progetto è stato attivato in fase sperimentale nelle sezioni prime del Liceo delle Scienze Umane della sede di Seregno ed è supervisionato dai docenti referenti.

Il progetto Scuola Amica – Unicef/Miur

Il Liceo Parini è una delle due scuole superiori della Provincia di Monza e Brianza che hanno aderito al progetto pilota “Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi”, che vede la collaborazione tra l’UNICEF Italia e il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

In linea con le indicazioni per l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”, dove l’educazione civica, alla partecipazione e alla cultura della legalità costituiscono parte integrante del processo educativo e dimensione trasversale a tutti i saperi, il progetto acquista particolare rilevanza nell’ambito delle attività di prevenzione di forme di esclusione, discriminazione, bullismo e cyberbullismo. Alla sua base vi sono un approccio e una metodologia che mirano a creare un ambiente educativo nel quale tutti – adulti e ragazzi – possano star bene e in cui sia facile e appassionante apprendere e insegnare.

Il Progetto fornisce agli Istituti superiori strumenti operativi per avviare attività di monitoraggio relative al rispetto dei diritti dei propri studenti adolescenti, e prevede la costituzione di Commissioni Provinciali nelle quali siano rappresentati l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Comitato Provinciale UNICEF e la Consulta degli Studenti. Tali Commissioni hanno il compito di accompagnare e sostenere le scuole nell’attuazione del percorso verso una Scuola Amica e di valutare, a fine anno scolastico, le attività e i risultati raggiunti. Le scuole che ottengono il riconoscimento di Scuola Amica ricevono un attestato a firma del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Presidente dell’UNICEF Italia.

Un’attenzione particolare: il GLI (Gruppo Lavoro Inclusione)

Recependo la recente Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2014, relativa agli “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione”, che delinea la strategia inclusiva della scuola italiana al fine di migliorare il diritto all’apprendimento per tutti gli studenti in situazione di difficoltà, il Liceo Parini si è dotato del GLI (Gruppo di Lavoro Inclusione) che ha lo scopo di proseguire ed ampliare le funzioni del precedente GLH (Gruppo di lavoro Handicap).

La Direttiva ridefinisce e completa il tradizionale approccio all’integrazione scolastica, basato sulla certificazione della disabilità, estendendo il campo di intervento e di responsabilità di tutta la comunità educante all’intera area dei Bisogni Educativi Speciali (BES), comprendente: “svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento (DSA) e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.

Il GLI del Liceo Parini risulta composto dal Dirigente Scolastico, dagli insegnanti che tradizionalmente facevano parte del GLH (docenti di sostegno e non), il/la docente referente DSA/BES, eventualmente integrato dagli insegnanti che si occupano di problematiche socio-culturali e da almeno un genitore di alunno diversamente abile.

Orientamento in uscita

L’Orientamento in uscita promuove interventi informativi e formativi indirizzati agli studenti di classe quarta e quinta per consentire loro di effettuare una scelta universitaria o professionale il più possibile consapevole dopo il conseguimento del diploma.

Allo scopo di aiutare gli studenti ad acquisire una conoscenza dell’ordinamento universitario, dei percorsi di studio e delle richieste del mercato del lavoro:

  • vengono diffusi materiali informativi relativi alle iniziative di orientamento presso le Università o nel territorio;
  • sono promossi incontri presso la scuola con rappresentanti delle Università, con figure professionali e con ex-studenti frequentanti varie facoltà universitarie;
  • si collabora a progetti di orientamento proposti dalle Università;
  • si organizza la partecipazione delle classi quarte/quinte al Salone dello studente di Monza;
  • viene favorita o organizzata la partecipazione degli studenti alla presentazione di specifiche facoltà, lezioni, laboratori, attività seminariali o Summer school presso le Università.