Ultima modifica: 30 ottobre 2017

Progetto Scuola Amica dell’UNICEF

A partire dall’A.S. 2015-2016 il Liceo “G. Parini” ha aderito al Progetto “Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi”, elaborato in collaborazione tra l’UNICEF Italia e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Il Progetto è finalizzato ad attivare prassi educative volte a promuovere la conoscenza e l’attuazione nell’esperienza scolastica della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, favorendo inoltre negli studenti l’acquisizione e lo sviluppo operativo di competenze personali e di cittadinanza attiva.

La proposta educativa, infatti, è in linea con le indicazioni emanate dal MIUR per promuovere l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”, l’educazione alla legalità e alla partecipazione quale parte integrante dell’apprendimento, come dimensione trasversale a tutti i saperi ed in piena sintonia con le indicazioni contenute nelle “Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo” emanate dal MIUR il 15 aprile 2015.

Per le Scuole Secondarie di secondo grado la proposta verte sul tema ‘TUTTI A SCUOLA! LE STRADE POSSIBILI DELL’INCLUSIONE’.

Le attività inerenti al Progetto “Scuola Amica”, sono finalizzate, infatti, a “migliorare l’accoglienza e la qualità delle relazioni nel contesto scolastico, favorendo l’assunzione di responsabilità da parte delle studentesse e degli studenti, valorizzando le diverse capacità di ciascuno, promuovendo l’evoluzione del contesto di apprendimento” e a incrementare la partecipazione attiva degli studenti ai processi decisionali della scuola.

Ogni anno, entro il mese di maggio, i lavori realizzati dalle scuole nell’ambito del Progetto “Scuola Amica” vengono sottoposti alla valutazione di una Commissione Provinciale, in cui sono presenti i rappresentanti dell’UST (Ufficio Scolastico Provinciale), il Comitato Provinciale UNICEF e la Consulta degli Studenti.

Il lavoro svolto al Liceo “G. Parini” negli anni scolastici 2015-16 e 2016-17, coordinato dall’insegnante referente Prof.ssa Dassi Annamaria, è culminato nell’elaborazione dei seguenti documenti: Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni diversamente abili, Linee guida per l’accoglienza dei nuovi alunni e del Protocollo di accoglienza e inclusione degli alunni con B.E.S allegati al PTOF; nella realizzazione di un video di presentazione della scuola (visibile sulla homepage del sito istituzionale) e nella progettazione di uno Spazio Educativo idoneo agli alunni con disabilità, definendone la collocazione all’interno della scuola, la funzionalità, la struttura e la capacità di promuovere attività inclusive rivolte a un numero sempre maggiore di alunni dell’Istituto, non solo alle classi in cui sono inseriti soggetti con disabilità.

In accordo con gli obiettivi del Programma Scuola Amica, oltre a quanto sopra esposto, sono state proposte agli studenti le seguenti attività

Conoscenza dell’Agenda 30 e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile:

  • Durante la settimana di Didattica alternativa che si è svolta nell’Istituto nel mese di febbraio, una ventina di alunni della sede, di classi miste, hanno partecipato a un laboratorio di quattro ore sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, approfondendo in particolare: “Povertà zero” e “Fame zero”. Gli stessi obiettivi sono stati successivamente ripresi e sviluppati in alcune classi.

Per la cittadinanza attiva e la solidarietà:

  • Banco vendita natalizio a favore dell’UNICEF; si tratta di un piccolo mercato dell’usato che viene allestito ogni anno nella sede dell’Istituto nel periodo prenatalizio, il cui ricavato viene devoluto all‘Unicef.

  • Partecipazione alla campagna “Per ogni bambino sperduto” con la vendita delle orchidee dell’UNICEF nelle diverse sedi della Scuola.

Al Liceo “G. Parini”, pertanto, per il secondo anno consecutivo, è stato consegnato l’attestato di riconoscimentoScuola Amica dell’UNICEF, firmato dal Ministro dell’Istruzione e dal Presidente nazionale dell’Unicef Giacomo Guerrera, a testimonianza della validità delle azioni intraprese in relazione agli obiettivi del progetto.